mercoledì 6 aprile 2011

Una giornata di sole, tutti di corsa in centomila lla maratona di ... - La Repubblica

di MAURILIO RIGO

Una giornata di sole, tutti di corsa in centomila alla maratona di Roma

In centomila hanno corso la maratona di Roma. E se il vento ha infastidito i top runner a caccia di record sulla distanza dei 42,195 km, la bella giornata ha favorito l’afflusso dei partecipanti alla stracittadina RomaFun di 4 km.Una grande festa per la città anche se non sono mancati i disagi agli automobilisti capitolini a causa della chiusura delle strade per il passaggio della corsa che è costata anche numerose deviazioni e limitazioni per il trasporto pubblico.
Alla fine il record alla Maratona di Roma è arrivato. Con 12.596 atleti che hanno tagliato il traguardo della corsa, di cui 10.440 uomini e 2.156 donne è stato abbattuto di 701 maratoneti il record precedente che risaliva all'edizione del 2007 con 11.895 atleti arrivati. Insomma è stato un incremento sostanzioso che ha visto crescere il numero degli arrivati di ben 1.573 atleti in più rispetto allo scorso anno e se poi a questi dati si aggiungono anche i 46 diversamente abili che hanno tagliato il traguardo, il totale è di 12.642 che conferma la Maratona di Roma evento sportivo italiano più partecipato di tutti i tempi.

Questa mattina alla partenza da via dei Fori Imperiali non sono mancati i momenti di commozione quando in segno di solidarietà con la popolazione nipponica colpita dal sisma e dall’incubo radiazioni, il via è stato dato dal sindaco Gianni Alemanno e da Hiroyasu Ando, ambasciatore del Giappone in Italia, sventolando le due bandiere nazionali italiana e giapponese.
Sul fronte agonistico, anche se alla vigilia non era tra i principali favoriti, si è imposto il 24enne keniano Dickson Chumba Kiptolo con il tempo di 2h08'45”.
Dopo un avvio veloce (30'20” al 10° km, 1h04'10” alla distanza della mezza maratona), il ritmo ha subito un brusco calo intorno al trentesimo chilometro (1h31'58”), quando le “lepri” hanno smesso di fare l’andatura. Poco dopo però, km al 32, Chumba è partito all’attacco correndo gli ultimi 10,195 km con un ottimo 30'11”, ad una media di 2'57”.
Sorprendente la storia di questo atleta keniano (allenato dall'italiano Claudio Berardelli a Kapsabet), che ha iniziato a correre nel 2008 alternando il lavoro da giardiniere a pochi euro agli allenamenti, tant’è che i suoi compagni lo avevano soprannominato “il giardiniere”.
E’ andata male al 27enne etiope Siraj Gena Amda, che non è riuscito a bissare il successo dello scorso anno quando si impose tagliando il traguardo del Colosseo a piedi scalzi, onorando così il cinquantenario della vittoria olimpica di Abebe Bikila.
L'etiope ha cercato di tenere il ritmo del battistrada keniano, poi ha ceduto ed è stato scavalcato anche da Abdullah Shami Dawit, quindi a tre chilometri dalla fine è riuscito a riprenderlo e staccarlo, assicurandosi il secondo posto in 2h09'21”.
Purtroppo per i nostri colori, l’azzurro Migidio Bourifa, a causa di un problema agli adduttori ha dovuto abbandonare la corsa poco dopo metà gara e il primo italiano a tagliare il traguardo è stato Ettore Scardecchia (Colleferro Atletica), diciassettesimo in 2h26'15”.
A ricordare Bikila, vincitore della maratona alle Olimpiadi di Roma 1960, ci ha pensato la ventisettenne etiope Firehiwot Dado Tufa, togliendosi le scarpe a duecento metri dall'arrivo (l’anno scorso vinse il volata e non ebbe il tempo di togliersele) e tagliando il traguardo di via dei Fori Imperiali a piedi nudi, infilando così la sua terza vittoria alla Maratona di Roma con il tempo di 2h24'13”. La nostra Rosaria Console ha chiuso con un bel quinto posto in 2h29'15”, nonostante un leggero infortunio alla vigilia.
All’ex pilota di F1 Alex Zanardi non è riuscita l’impresa di mantenere il titolo conquistato lo scorso anno in handbike (e detentore del record del percorso) poiché è stato costretto a fare il meccanico a causa di problemi alla doppia catena, chiudendo al quarto posto e lasciando la vittoria a Giovanni Achenza in 1h19'01”.
Infine la stracittadina di 4km con circa 100.000 podisti alla partenza, è stata vinta da Massimiliano Strappato ed Elisa Cesari, studenti 19enni della provincia di Ancona. Entrambi alla seconda partecipazione, indossano la maglia dell'Esercito Sport&Giovani.
E c’è stata grande emozione è quando dopo 50' di gara è arrivata sulla linea del traguardo Monique Van Der Vorst, la 26enne olandese già prima due volte a Roma in handbike che dopo 13 anni su una sedia a rotelle e un vero e proprio miracolo è tornata a Roma per correre sulle proprie gambe e ce l'ha fatta. “E' bellissimo essere qui, da qui riparte la mia nuova carriera – ha dichiarato commossa la Van Der Vorst - Ora il mio sogno è competere in una maratona agonistica, e poi, chissà, anche alle Olimpiadi. Voglio ringraziare Roma per la sua ospitalità”.
All'arrivo anche la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, che ha indossato il pettorale 378 (il numero dei Comuni del Lazio) che ha corso la RomaFun insieme agli assessori della sua
giunta, Giuseppe Cangemi e Fabiana Santini.


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